Cos’è il trattamento e quando è necessario attivarlo

Il trattamento è l’insieme delle azioni dirette ad aumentare l’efficienza di un processo alterato. E’ gestito da un professionista sanitario, ha caratteristiche di specificità sia per gli obiettivi a cui si indirizza, sia per le caratteristiche metodologiche e le modalità di erogazione (Consensus Conference, AID, 2007).

E’ necessario attivare un percorso di trattamento in presenza di una diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia), indipendentemente dalla classe frequentata.

E’ possibile realizzare un trattamento anche in caso di sospetto di diagnosi, negli alunni della prima e seconda primaria cosiddetti “a rischio” di disturbo della lettura e della scrittura e negli alunni fino alla terza primaria “a rischio” di disturbo nelle competenze numeriche di calcolo. Nei casi di sospetto di diagnosi, qualora venissero registrati dei miglioramenti riconducibili all’intervento realizzato, si potrebbe escludere la presenza di un disturbo specifico dell’apprendimento ed evitare così di sottoporre lo studente a lunghi e non necessari approfondimenti diagnostici.

Quali sono gli obiettivi del trattamento

Favorire la migliore evoluzione possibile
Fornire gli strumenti per imparare ad utilizzare “strade alternative” per poter risolvere un determinato compito di apprendimento
Gestire nel modo migliore la situazione di difficoltà ed evitare che si sviluppino altre forme di disagio

Il trattamento, specialmente se precoce e tempestivo, permette una compensazione delle difficoltà di lettura, scrittura e calcolo, agendo sui fattori individuali e contestuali.

In cosa consiste

Gli interventi consistono in esercizi strutturati finalizzati a migliorare la correttezza e la fluenza della lettura, della scrittura e del calcolo.

A chi rivolgersi

Il trattamento è un intervento specialistico e in quanto tale viene realizzato da specialisti dell’apprendimento, principalmente psicologi.

Dott.ssa Maria Cristina Fadda