Il cervello per essere sereno ha bisogno di una direzione e l’inattività e l’attesa sono suoi nemici. Durante questo periodo molte persone si svegliano e vanno a letto quando ne hanno voglia, vivendo le giornate in attesa che questo periodo finisca. Alcuni sono in preda a paure, insicurezze, ansie per il domani e altri vogliono semplicemente tornare alla vita di prima.

Come psicologo dico spesso che non dobbiamo preoccuparci del domani ma occuparci del presente. Ci sono eventi sotto il nostro controllo ed altri no. Noi possiamo occuparci solo di quelli sotto la nostra responsabilità ossia noi stessi e i nostri cari. La mente è come un muscolo, che quando viene sottoposto ad un periodo di blocco forzato, come una frattura, tende ad indebolirsi e richiede un periodo di riabilitazione. Per evitare di sentirci nervosi, dubbiosi, spaventati, insicuri e disforici con un senso di stanchezza ma senza poi riuscire a dormire profondamente, dobbiamo dare un senso ed un significato alle nostre giornate. Dobbiamo Agire!

Primi due passi da fare

1) Ciclo sonno-veglia. Sarebbe utile avere un ciclo di attività compresso tra le 8.00 (anche prima per chi vuole) sino al massimo alle 24.00. Dopo mezzanotte converrebbe spegnere la TV e i dispositivi elettronici. Per mantenere alto il nostro funzionamento cognitivo dobbiamo crearci una disciplina organizzativa che ci permette di vivere in maniera leggera la giornata .

2) Creare un cronoprogramma settimanale che mi tenga impegnato in tutte le ore della giornata o almeno in gran parte di essa. Ad esempio il lunedì dovrei già sapere cosa andrò a fare il martedì alle 16.00 o il venerdì alle 10.00.

Più siamo impegnati e più velocemente passerà il tempo mentre se le giornate sono prive di programmazione vengono percepite come più lente alterando il nostro tono d’umore, il sonno e l’appetito. Il cervello massimizza la sua efficacia e i suoi stati di benessere in presenza di direzioni precise. Cosa inserire nella nostra scaletta di attività settimanale?

La prima cosa da inserire sono le attività inerenti il quotidiano (faccende domestiche, fare la spesa, cucinare, lavarsi, ecc). Queste attività devono essere programmate non affidate alla casualità degli eventi. Io devo sapere in anticipo l’ora in cui cucinerò, stenderò e farò la spesa. In questa fase dove abbiamo tanto tempo, la programmazione del quotidiano diventa un elemento centrale per alleggerire il tempo che passa.

Una volta programmate le attività del quotidiano mi concentro su alcuni ambiti che daranno l’idea al cervello che questo periodo sia addirittura utile. Ricordati che nella vita non capiterà più di avere tanto tempo a disposizione per riflettere, studiare, migliorarci, coltivare passioni, dedicare dell’attenzione al nostro fisico. Oggi, in questo periodo di reclusione forzata, abbiamo tutto quello che ci serve ossia il tempo.

Gli ambiti a cui dedicare energie sono i seguenti:

  • Professionale Al di là del tipo di lavoro che svolgi o degli studi che fai, ognuno di noi può chiedersi come migliorarsi professionalmente imparando nuove abilità, mansioni, concetti. Ad esempio puoi fare dei corsi on line (www.pragmaticamente.net ) studiare per una patente di livello superiore, acquistare libri per implementare alcune capacità. Se sei un imprenditore chiediti come presentare in maniera nuova i tuoi prodotti o servizi, se sei un muratore crea dei piccoli tutorial, se sei uno studente esercitati, oltre che sul contenuto, su come esporlo. Dobbiamo dare libero sfogo alla nostra fantasia. Non c’è nessun limite. Possiamo trovare migliaia di modi per migliorare quello che già sappiamo fare. Dobbiamo considerare questo periodo come un’opportunità per cambiare il nostro modo di percepirci e presentarci agli altri. Abbiamo la possibilità di giocare con noi stessi: Se non ora quando!
  • Crescita Personale Ognuno di noi può trovare un modo nuovo per gestire il quotidiano, per sentirci più sicuri, sereni, motivati potenziando le risorse interne che abbiamo. Per fare questo puoi scegliere libri, video, corsi on line o allenarti con uno psicologo che fa sezioni on line di crescita personale. Molti mi chiedono “Perché dovrei allenarmi o affidarmi ad un allenatore?” La risposta è semplice: per ottenere il massimo da te stesso e dagli altri. Tutti i campioni si allenano ed hanno al loro fianco un allenatore che li valorizza e li guida verso nuove possibilità. Il tuo allenatore può essere in questo momento uno psicologo, psicoterapeuta, coach (www.pragmaticamente.net ) oppure un manuale di crescita personale. Chiediti che persona vuoi essere quando tutto finisce?. Vuoi essere la stessa persona di prima, o vuoi sentirti sicuro, sereno e motivato?
  • Passioni Ad esempio ti sarebbe piaciuto suonare la chitarra, acquistane una nuova o usata dai diversi siti e segui un tutorial in rete. Oppure ti piace cucinare? Dedica due o tre giorni per imparare piatti nuovi. Non sai parlare una lingua straniera? Dedica un ora al giorno a quest’attività.Ribadisco non ti capiterà mai più di avere tutto questo tempo a disposizione per te stesso.
    Attività fisica e alimentazione Oggi la rete mette a disposizione migliaia di allenatori gratuitamente che mostrano come mantenersi in forma a casa. Non servono attrezzi o particolari doti. Fare un’attività fisica costante serve per fortificare il tuo sistema immunitario e tenere alto il tuo metabolismo. Dal tuo metabolismo fisico dipende anche il tuo tono d’umore. Noi siamo fatti di ormoni e neurotrasmettitori, alcuni hanno il segno più e altri il segno meno. Quando abbiamo prevalenza di quelli positivi il nostro umore è positivo, quando abbiamo una prevalenza di quelli negativi il nostro tono d’umore è altalenante. Per condizionare il segno dei nostri ormoni e neurotrasmettitori, oltre a svolgere un’attività fisica costante ,occorre rispettare uno stile alimentare sano. Mangiare tante frutta e verdura, ridurre zuccheri, sale, farine bianche, e bere abbondante acqua aiuta a tenere pulito l’intestino, il nostro secondo cervello.
  • Agisci Una volta individuato cosa vuoi fare in queste aree di interesse, inseriscile nel tuo calendario settimanale. Ad esempio il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 10.00 dedichi del tempo all’ambito professionale e di studio, dalle 10.00 alle 11.00 all’ambito passioni e così via. Se è vero che dopo la quarantena ci sarà un momento di crisi è altresì vero che dopo ogni crisi ci sarà una ripresa economica. Chi in quel momento ha il giusto atteggiamento e le competenze sarà in grado di cogliere le occasioni in ambito lavorativo, formativo e relazionale. Allenati per essere pronto per quel momento!

Ricapitoliamo Se vuoi che questo periodo passi in fretta devi dare una direzione alle tue attività. Se lasci tutto al caso le giornate saranno più lunghe e ti sentirai meno energico. Se invece crei una programmazione attenta ed intensa, quando questo periodo finirà, perché prima o poi finirà, tu avrai la giusta energia, le competenze e l’atteggiamento per cogliere le occasioni che ti si presenteranno.

In qualità di psicologo, psicoterapeuta e coach (www.pragmaticamente.net ) ho la testimonianza di centinaia di persone che applicando queste semplici regole ne hanno tratto un beneficio significativo.

Dott. Franco Ferreri

Psicologo – Psicoterapeuta – Coach